Se abbiamo un’automobile, ci occupiamo di metterci carburante (o elettricità) perché possa muoversi.

La portiamo dal meccanico per controlli regolari e per la manutenzione.

Diamo olio agli ingranaggi e carica alla batteria.

CI rechiamo all’autolavaggio perché abbia un bell’aspetto e per sentirci accolti e a nostro agio quando siamo a bordo.

Se si accende una spia facciamo un check up e interveniamo dove serve.

Insomma, ci occupiamo di tutte le sue parti perché mantenga performance ottimali per il tempo più lungo possibile. Perché sia sicura. Perché sia pronta a scattare se necessario. Per godercela fino in fondo. Perché mantenga il suo valore sul mercato e sia rivendibile, se lo desideriamo.

Siamo consapevoli che è necessario che tutte le sue parti comunichino tra loro attraverso punti di snodo e funzionino in modo coordinato, ciascuna nella sua funzione.

Ciascuna di importanza fondamentale: i fanali che ci aiutano a vedere meglio il mondo esterno; gli pneumatici, i freni e l’acceleratore per percorrere la strada alla velocità che serve, per destreggiarci in situazioni critiche, per gestire lo scatto.

 

La nostra azienda, come l’automobile ha bisogno di carburante, controlli regolari, manutenzione. Di iniezioni di energia, di cura del proprio aspetto, della propria immagine. Per continuare ad avere un valore. Per costruire nuovo valore.

La nostra azienda ha bisogno di processi strutturati, di punti di snodo chiaramente identificati e oliati; di lavoro sinergico di tutte le sue parti; di contatto con l’esterno.

 

Da un punto di vista “meccanico” per far funzionare un’azienda servono regole e processi.

Ma non si vive di sole regole e processi, prodotti e loghi.

Servono le persone.

 

Le persone rendono l’azienda un organismo che vive.

E ciò che è vivo può evolvere, restare sempre al passo coi tempi, immergendosi nel flusso delle cose, nei contesti che cambiano, cogliendone i segnali, portandoli all’interno, trasformandoli in informazioni e azioni per adattarsi, avere successo, precorrere.

 

Il carburante di un’azienda non è solo quello economico. Certo senza liquidità, possibilità di investire, profitti non si va da nessuna parte.

I processi sono disegnati dalle persone; sono animati dalle persone; le connessioni sono fatte d persone; la visione esterna, l’immagine dell’azienda è riflessa dalle persone: dalle loro azioni, comportamenti, parole, esperienze, advocacy.

Le informazioni arrivano all’azienda attraverso le persone, che sono le sue orecchie, i suoi occhi, la sua capacità di relazione nel mondo.

Il business è sviluppato dalle persone.

Se l’engagement è alto, l’azienda risplenderà attraverso le sue persone: nella sua immagine e nella potenza della stessa, perché ciascun individuo ne amplificherà voce e presenza.

Se le persone sono sostenute e accompagnate nel loro sviluppo, nel loro empowerment, nella crescita della loro consapevolezza e dei loro talenti, ne beneficerà il legame con l’azienda (più patrimonio di esperienza disponibile; più fedeltà; meno turnover, quindi più risorse e meno costi!) e le performance dell’organizzazione aumenteranno naturalmente: cresceranno business e produttività, insieme al benessere. 

Stiamo uscendo lentamente dal lockdown.

Non è detto che non ci torneremo.

 

Se desideriamo davvero, come manager e imprenditori, essere pronti a partire, in modo nuovo, è ora di evolvere il modello di pensiero, non dando per scontato anche ciò che ci sembra scontato.

Investiamo seriamente per potenziare le nostre risorse più preziose, le persone, da ora.

Diamo loro non solo procedure, ma strumenti ad ampio raggio, che le rendano sicure, autonome, proattive.

Generiamo leadership, coesione ed energia. Diamo spazio all’intelligenza emotiva, allo sviluppo del talento, alla cultura del merito e dell’advocacy.

 

Senza carburante la macchina non parte.

Se anche solo una parte smette di funzionare adeguatamente può mandare in crisi il sistema.  

 

La missione di Talent Up è riconoscere, far esprimere, aiutare ad emergere, potenziare i talenti. Personali e organizzativi. Per generare benessere e performance. Nutrirli e farli crescere.

Utilizziamo coaching, intelligenza emotiva, intelligenza artificiale, strumenti di consulenza manageriale e canvas di creatività.

Copriamo tutto il percorso, dall’inizio dell’ascolto, dalla mappatura del T0, alla definizione/ottimizzazione di visione, missione e strategia, sino all’implementazione dei piani di azione, di formazione ed empowerment.

Gli strumenti a cui facciamo ricorso consentono di misurare l’impatto delle scelte sulle performance e  l’evoluzione dei risultati.  

 

 

 

 

Accademia Talenti, il modello di discovery ed empowerment Talent Up e #coaching4gamechangers nascono alla luce di questo faro. 

 

Per restare in contatto:

Barbara Galli, Talent & Performance Advisory

www.talent-up.it

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